Enciclopedia giuridica

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Comando



comando nel pubblico impiego: è una particolare modificazione del rapporto di impiego, di carattere temporaneo, connessa alle esigenze di servizio o qualora sia richiesta una speciale competenza, del rapporto di impiego in base alla quale il dipendente di un’amministrazione è chiamato a prestare servizio presso un’altra amministrazione o un ente pubblico, esclusi quelli sottoposti alla vigilanza dell’amministrazione di appartenenza dell’impiegato stesso, senza che il rapporto originario venga alterato. La posizione di comando non comporta alcun pregiudizio alla carriera del dipendente o al trattamento economico, che spetta all’amministrazione di appartenenza se il comando è presso un’amministrazione statale, mentre nel caso in cui sia presso un ente pubblico sarà questo a provvedervi. Il dipendente, posto in posizione di comando, usufruisce degli speciali compensi e delle indennità dei dipendenti dell’amministrazione presso cui è comandato. Il comando è disposto mediante decreto del direttore generale del personale dell’amministrazione di appartenenza del comandato, di concerto con l’amministrazione presso la quale il dipendente è comandato, sentito l’impiegato e il consiglio di amministrazione.


Comandante      |      Combattenti legittimi


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