Enciclopedia giuridica

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Consiglio dei ministri

Organo collegiale composto da: Presidente del consiglio dei ministri, ministri con portafoglio (previsti dalla legge), ministri senza portafoglio (senza un ministero alle dipendenze). Il consiglio dei ministri ha la funzione di determinare la politica generale del Governo che viene attuata con l’approvazione e sotto il controllo delle Camere; determina, inoltre, l’indirizzo dell’azione amministrativa e delibera su ogni questione attinente all’indirizzo politico prestabilito. Il consiglio dei ministri, oltre a dirimere i conflitti di attribuzione che dovessero insorgere tra i ministri, delibera, tra l’altro, su: disegni di legge da presentare al Parlamento, decreti legge e regolamenti, atti di indirizzo e coordinamento dell’attività amministrativa delle regioni, direttive da impartire alle regioni per l’esercizio delle funzioni amministrative loro delegate, determinazioni relative all’annullamento straordinario degli atti amministrativi illegittimi ecc.. Il consiglio dei ministri è convocato dal suo Presidente, che ha il compito di fissarne l’ordine del giorno. Segretario del consiglio dei ministri, che si occupa di verbalizzare le deliberazioni durante le sedute, è il sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei ministri. Il regolamento interno del consiglio dei ministri è adottato previa deliberazione del consiglio dei ministri stesso ed è emanato con decreto del Presidente del consiglio dei ministri e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Degli atti del consiglio dei ministri sono responsabili collegialmente i ministri. (M.C. Covelli).

presidente del consiglio dei ministri: organo individuale posto al vertice del consiglio dei ministri. Ev nominato dal Presidente della Repubblica di cui controfirma il decreto di nomina (art. 92 Cost. e art. 1 l. n. 400 del 1988). Propone al Capo dello Stato i nomi dei ministri. Dopo la nomina, insieme ai ministri, presta giuramento nelle mani del Capo dello Stato. Il consiglio dei ministri consiglio dei ministri può : attribuire ad uno o più ministri le funzioni di vicepresidente del consiglio dei ministri; delegare le funzioni agli eventuali ministri senza portafoglio, sentito il consiglio dei ministri; proporre al Capo dello Stato le candidature per le nomine dei sottosegretari di Stato. Il consiglio dei ministri consiglio dei ministri svolge funzioni di direzione e di impulso della politica generale del Governo e di coordinamento dell’attività dei ministri per quanto attiene allo svolgimento del programma enunciato alle Camere di cui assicura la realizzazione (art. 5 l. n. 400 del 1988 e art. 95 Cost.). Impartisce ai ministri le direttive politiche e amministrative per attuare le deliberazioni del consiglio dei ministri, comunica alle Camere la composizione del Governo, chiede la fiducia e presenta i disegni di legge, sottopone al Capo dello Stato le leggi per la promulgazione ecc.. Ev del consiglio dei ministri consiglio dei ministri, oltre che dei ministri, la responsabilità politica se il Governo non rispetta gli impegni assunti innanzi alle Camere (art. 95, comma 2o, Cost.). Il consiglio dei ministri consiglio dei ministri è sottoposto alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato o della Camera, per i reati commessi nell’esercizio delle proprie funzioni. (M.C. Covelli).

presidenza del consiglio dei ministri: è l’insieme degli uffici che dipendono dal presidente del consiglio dei ministri (v.); non costituisce un ministero. Ha il suo nucleo centrale nel Segretariato generale cui è preposto un segretario generale e al quale fanno capo vari uffici: l’ufficio per il coordinamento amministrativo, gli uffici del consigliere diplomatico, del consigliere militare, del capo dell’ufficio stampa del Presidente del consiglio dei ministri e del cerimoniale, l’ufficio centrale per il coordinamento dell’iniziativa legislativa e dell’attività normativa del Governo; il dipartimento per l’informazione e l’editoria. Dal segretario generale della consiglio dei ministri consiglio dei ministri dipendono i dipartimenti che non siano affidati ad un ministro senza portafoglio ed i nuovi uffici e dipartimenti istituiti con decreto del Presidente del consiglio dei ministri. Il Segretariato generale svolge una funzione di supporto rispetto alle attività del Presidente del consiglio dei ministri al quale dunque presta la propria collaborazione. Alla consiglio dei ministri fanno capo anche il Consiglio nazionale delle ricerche, l’Istituto nazionale di statistica, l’Avvocatura dello Stato. La consiglio dei ministri consiglio dei ministri vigila sull’operato dei Tar, del Consiglio di Stato e della Corte dei conti. Presso la consiglio dei ministri consiglio dei ministri, le cui spese sono iscritte in apposito stato di previsione del bilancio dello Stato, è istituita una ragioneria centrale che dipende dal Ministero del tesoro. (M.C. Covelli).


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