Enciclopedia giuridica

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Dichiarazione fiscale

Ev un atto con il quale il contribuente porta a conoscenza dell’Ufficio impositore l’esistenza del presupposto di imposta, la consistenza di tale presupposto, ovvero il verificarsi di determinati eventi non direttamente rilevanti ai fini della tassazione del contribuente e della quantificazione dell’onere tributario, ma comunque rilevanti per l’Amministrazione finanziaria.

dichiarazione fiscale dei redditi: è il documento con cui il contribuente dichiara all’Ufficio impositore i redditi posseduti in un determinato periodo di imposta provvedendo altresì alla liquidazione ed al pagamento delle imposte nell’eventualità in cui queste risultino dovute sulla base del contenuto della dichiarazione stessa.

dichiarazione fiscale dell’Invim: è l’atto con il quale il contribuente comunica il verificarsi del presupposto di imposta, lo quantifica e, quindi, porta a conoscenza dell’Amministrazione finanziaria gli elementi in base ai quali l’Ufficio provvede alla liquidazione del tributo. Tali elementi, in considerazione del presupposto impositivo, costituito dall’incremento di valore degli immobili oggetto di dichiarazione fiscale al momento in cui si verifica il trasferimento o il compimento del decennio, sono i seguenti: a) le caratteristiche necessarie per l’individuazione del bene e, cioè , natura (area fabbricabile, abitazione, negozio ecc.), consistenza (superficie, vani ecc.) e ubicazione; b) il valore iniziale; c) il valore finale; d) gli estremi di registrazione dell’atto o della denuncia mediante i quali l’immobile fu acquistato; e) le spese di acquisto, di costruzione o incrementative. Nella dichiarazione da prodursi in relazione al trasferimento immobiliare non è richiesta l’indicazione del valore finale del bene acquisendosi come tale quello risultante dall’atto o dalla denuncia contestualmente ai quali la dichiarazione medesima deve essere prodotta. Sulla base degli elementi dichiarati dal contribuente l’Ufficio del registro liquida il tributo tenendo, naturalmente, in considerazione l’incremento di valore verificatosi nel corso del tempo.

dichiarazione fiscale dell’Iva: consiste in un riepilogo, e quindi una liquidazione su base annuale, di tutte le operazioni attive e passive registrate nell’anno e rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto. L’ammontare complessivo delle predette operazioni deve essere distinto in funzione delle diverse aliquote applicate. Nella dichiarazione fiscale dichiarazione fiscale devono altresì essere indicate le operazioni esenti e non imponibili, nonche´ ulteriori informazioni non rilevanti ai fini della liquidazione del tributo quali ad esempio il numero delle fatture e delle ricevute fiscali emesse.

dichiarazione fiscale del sostituto d’imposta: è una dichiarazione riepilogativa, da presentarsi dal 1o settembre al 31 ottobre di ogni anno, da parte delle persone fisiche o dai soggetti diversi dalle persone fisiche che abbiano corrisposto nel corso dell’anno, nell’esercizio di impresa, compensi o altre somme effettuando le corrispondenti ritenute. Nella dichiarazione del sostituto d’imposta devono essere indicati i seguenti elementi: a) i dati identificativi, compreso il numero di codice fiscale, dei soggetti percettori; b) l’ammontare delle somme erogate; c) le ritenute operate; d) i rimborsi spese corrisposti; e) il periodo di erogazione delle somme assoggettate a ritenuta; f) gli estremi di versamento delle ritenute.

dichiarazione fiscale di cessazione dell’attività: è un’ulteriore comunicazione da presentare presso l’Ufficio Iva ogni qualvolta in cui l’attività precedentemente esercitata e denunciata cessi. L’Amministrazione finanziaria deve essere a conoscenza da quale momento il contribuente abbia cessato l’esercizio dell’attività per riscontrare da quando l’imprenditore o l’esercente arte e professione non sia assoggettabile agli obblighi (formali e sostanziali) propri della categoria a cui esso appartiene).

dichiarazione fiscale di inizio attività: è una comunicazione presentata presso l’Ufficio Iva competente in relazione al domicilio fiscale del contribuente con la quale si informa l’Amministrazione finanziaria dell’inizio di un’attività rientrante nel campo di applicazione dell’Iva. In conseguenza della presentazione della dichiarazione fiscale dichiarazione fiscale l’Ufficio Iva attribuisce al contribuente un numero di partita Iva. La dichiarazione fiscale dichiarazione fiscale deve essere presentata presso l’Ufficio Iva entro trenta giorni dal verificarsi dall’evento. Essa deve specificare i seguenti elementi: a) la data di inizio attività; b) i dati identificativi del contribuente; c) il domicilio fiscale; d) il luogo di esercizio dell’attività; e) il tipo di attività esercitata; f) il luogo di conservazione delle scritture contabili; g) l’esistenza di eventuali altri luoghi in cui l’attività viene esercitata. Dal momento dell’attribuzione del numero di partita Iva l’Amministrazione finanziaria è a conoscenza dell’esistenza di un nuovo contribuente assoggettato ad una serie di obblighi formali e sostanziali.

dichiarazione fiscale di successione: documento con il quale si porta a conoscenza dell’Ufficio del registro la consistenza e quindi il valore dell’asse ereditario netto. La dichiarazione fiscale dichiarazione fiscale deve essere presentata entro sei mesi dalla data di apertura della successione presso l’Ufficio nella cui circoscrizione era l’ultima residenza del defunto. Sulla base dell’asse ereditario netto ed i relativi valori dichiarati l’Ufficio procede alla liquidazione ed alla riscossione dell’imposta.

dichiarazione fiscale di variazione dati: è una comunicazione con la quale si porta a conoscenza dell’Amministrazione finanziaria (Ufficio Iva) che uno dei dati del contribuente, e a suo tempo comunicato al momento dell’inizio dell’attività, è variato. Tale dichiarazione deve essere presentata, ad esempio, per comunicare il cambiamento del luogo di esercizio dell’attività, della sede legale, del tipo di attività esercitata, del luogo di tenuta delle scritture contabili. La dichiarazione fiscale dichiarazione fiscale viene altresì presentata per comunicare l’apertura di sedi secondarie, stabilimenti, filiali o comunque altri luoghi (magazzini, depositi ecc.) in cui viene svolta l’attività . I termini entro i quali effettuare la presentazione sono i medesimi previsti per la dichiarazione fiscale di inizio attività e cioè trenta giorni dal verificarsi dell’evento.


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