Enciclopedia giuridica

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Falsa perizia o interpretazione

Si tratta di un reato proprio che secondo la letterale dizione dell’art. 373 può essere commesso solo dal perito o dall’interprete. Da notarsi che perito è anche il consulente tecnico del giudice civile. Dette persone acquistano la qualità di perito, interprete o consulente non appena nominate dal giudice. Secondo l’interpretazione più accreditata il parere o l’interpretazione è mendace quando non corrisponde all’intimo convincimento di chi li emette, contrastando in tal modo con l’obbligo di accertare la verità assunto col giuramento. Risulta peraltro evidente che l’accertamento di una simile divergenza tra giudizio manifestato all’esterno e intimo convincimento è di assai difficile dimostrazione. Il dolo è generico e consiste nella volontà di dare il parere o l’interpretazione sapendo che non rispecchiano la verità dei fatti. Trova applicazione la scriminante di cui al comma 1o dell’art. 384 c.p. e l’istituto della ritrattazione ex art. 376 c.p. come causa speciale di esclusione della punibilità . Le circostanze aggravanti sono le medesime previste dall’art. 375 per la falsa testimonianza.


Fallito      |      False comunicazioni sociali


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