Enciclopedia giuridica

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Libri



libri contabili obbligatori: l’imprenditore commerciale (v. imprenditore, libri commerciale) ha l’obbligo di tenere, a norma dell’art. 2214 c.c., il libro giornale (v. libro, libri giornale) e il libro degli inventari (v. libro, libri degli inventari).

libri e documenti aziendali in materia di lavoro: per libri libri si intende il complesso di documentazione a cui l’imprenditore è tenuto in relazione all’utilizzo di lavoro subordinato, sia per legge (libri matricola e libri paga) sia per contratto collettivo (v.) (registri sanitari), a prevalente tutela di interessi generali: 1) libro matricola e libro paga: hanno lo scopo di documentare il rispetto delle leggi di tutela del lavoro, specie sotto il profilo assicurativo (d.p.r. 30 giugno 1965, artt. 20 ss. e r.d. 28 agosto 1924, n. 1422). Entrambi i libri, vidimati dall’istituto assicuratore, devono essere conservati nel luogo in cui si svolge il lavoro per un periodo di dieci anni dall’ultima retribuzione (v.). In particolare, il libro matricola deve contenere, per ogni lavoratore, il numero d’ordine o matricola, le sue generalità , qualifica (v. mansioni e qualifica), data di inizio e cessazione del rapporto, misura della retribuzione; il libro paga deve includere l’indicazione analitica delle ore di lavoro prestate, la retribuzione corrisposta, gli assegni familiari (v.) e le trattenute a carico dei lavoratori; 2) registri sanitari: il registro infortuni ha lo scopo (ex d.p.r. 27 aprile 1955, n. 547, artt. 403, 404) di fornire informazioni utili per l’attività di vigilanza dell’Ispettorato del lavoro (v.) e per le rilevazioni statistiche del fenomeno; deve contenere la lista cronologica di tutti gli infortuni dei dipendenti che comportino un’assenza dal lavoro per più di tre giorni, con indicazione della causa e delle circostanze dell’infortunio medesimo. I contratti collettivi prevedono inoltre la tenuta di registri dei dati ambientali e biostatici, ove informazioni sulle indagini in materia di ambiente di lavoro (v. ambiente e igiene del lavoro). La legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale (l. n. 833 del 1978) prevede (art. 27, comma 5o) l’emanazione di un d.m. che fissi i criteri in base ai quali saranno costituiti i registri dei dati ambientali e biostatici, allo scopo di pervenire a modelli uniformi per tutto il territorio nazionale.

esibizione dei libri: consiste nella produzione in giudizio, su ordine del giudice e previa istanza di parte, di documenti o di altre cose di cui il giudice ritenga necessaria l’acquisizione al processo in quanto ammissibili e rilevanti (art. 210 c.p.c.); egli può anche disporre che, in sostituzione dell’originale venga esibita una copia o un estratto autentico dello stesso. Si ritiene che il giudice istruttore possa esercitare il potere discrezionale di ordinare l’libri libri solo su istanza di parte, salvo l’ipotesi dell’art. 2711 in cui, per i casi ivi indicati, quel potere può essere esercitato anche d’ufficio. .

libri fondiari: sono quei pubblici registri, disciplinati dal r.d. 28 marzo 1929, n. 499, e dal nuovo testo della legge generale sui libri libri allegato al decreto medesimo, mediante i quali si realizza, nei territori ove vige il sistema tavolare (v.) quella forma di pubblicità costitutiva (v.) in cui si concreta l’intavolazione. V. anche certificato, libri di eredità .

impignorabilità dei libri: i libri, insieme agli strumenti ed agli oggetti indispensabili per l’esercizio della professione, dell’arte o del mestiere del debitore, costituiscono il n. 4 dell’art. 514 c.p.c. che elenca le cose mobili assolutamente impignorabili. Anche per questi, che rilevano particolarmente ai fini dell’attività svolta dagli esercenti le c.d. professioni liberali vale il beneficio dell’libri libri ma solo nel caso in cui i libri possono considerarsi non soltanto utili ma indispensabili allo svolgimento dell’attività stessa.

sequestro giudiziario dei libri: perche´ si possa procedere al libri libri o di documenti di cui all’art. 670, comma 2o, c.p.c., la giurisprudenza è concorde nel ritenere necessario che ricorrano gli estremi per l’ordine di esibizione a norma dell’art. 210 c.p.c. (ammissibilità e rilevanza) e che il richiedente possa vantare un sia pur controverso diritto di natura sostanziale all’esibizione o comunicazione del documento stesso. Ev inoltre necessaria l’opportunità di provvedere alla custodia temporanea delle cose e non anche alla sua gestione, non trattandosi di beni produttivi. Avendo il libri libri funzione strumentale rispetto al futuro procedimento, nel caso di documenti esso è coordinato non ad un procedimento di esecuzione ma ad una futura cognizione. .


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