Enciclopedia giuridica

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Presunzioni



presunzioni dell’amministrazione finanziaria: le presunzioni semplici trovano una loro utilizzazione frequente nell’accertamento tributario (v.), stante l’estraneità dell’Amministrazione finanziaria alle vicende cui si collega l’imposizione e conseguente difficoltà per essa di procurarsi prove documentali di eventuali evasioni. Alle presunzioni semplici gli uffici finanziari ricorrono quando emergono dai controlli (v.) alcune circostanze che possono essere spiegate verosimilmente con una evasione fiscale. Hanno una struttura logica presuntiva ad es. le argomentazioni per cui, sulla base di alcuni indizi, si procede a rettificare una specifica e determinata operazione oppure la stima del complesso dei ricavi di un’impresa oppure ancora il valore venale di un immobile. Qualche volta è il legislatore medesimo a predeterminare alcune presunzioni (c.d legali). Perlopiù in materia fiscale esistono presunzioni relative, le quali hanno il precipuo effetto di determinare una inversione dell’onere della prova a carico del contribuente; talvolta peraltro la legge indica quali siano le sole prove contrarie ammesse o i modi idonei a fornirle (si pensi alle presunzioni di acquisto e cessione in materia di Iva o di possesso di oggetti di valore per una somma pari al 10% dell’attivo ereditario in tema di imposte di successione). Più raro è il ricorso a presunzioni legali assolute, le quali si ritiene generalmente stridano con il concetto di capacità contributiva. In altre ipotesi la legge, pur non contenendo presunzioni legali, autorizza gli uffici finanziari a ricorrere alle presunzioni semplici. La portata probatoria delle presunzioni, come d’altronde delle prove in genere, muta a seconda delle circostanze, e specificamente dall’oggetto della dimostrazione. Le argomentazioni presuntive degli uffici finanziari sono pertanto controvertibili dai contribuenti sia mostrandone l’insufficienza a suffragare quanto si vuole sostenere, sia fornendo una prova contraria. Talora peraltro è il legislatore medesimo che pone alcuni limiti all’Amministrazione finanziaria, richiedendo che le presunzioni utilizzate (ad es. nell’accertamento del reddito d’impresa) presentino i connotati della gravità , precisione e concordanza (sulla derogabilità di questi ultimi requisiti v. accertamento induttivo). V. coefficienti presuntivi, minimum tax.

procedimento di presunzioni: con l’espressione presunzioni presunzioni si vuole indicare il complesso di atti coordinati e collegati tra di loro posti in essere dall’Amministrazione finanziaria per l’applicazione delle norme tributarie ai singoli contribuenti. All’interno di tale complesso di atti possono distinguersi una fase di accertamento (v.) ed una fase di riscossione (v.) dei tributi e delle eventuali sanzioni. La dottrina prevalente peraltro ritiene che la nozione di presunzioni presunzioni debba essere intesa in senso atecnico ed improprio nel diritto tributario, in quanto non esisterebbe invero un atto finale subordinato procedimentalmente agli altri precedenti. Ad ogni modo la nozione di procedimento mantiene una sua utilità per indicare il collegamento esistente tra i vari atti finalizzati alla applicazione del tributo ed a sottolineare l’impugnabilità dell’atto finale per vizi degli atti intermedi.


Presunzione      |      Presupposizione


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